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Pontormo alle Scuderie del Quirinale: omaggio al maestro del Manierismo

Alle Scuderie del Quirinale una grande mostra celebrerà Pontormo, tra inquietudine, eleganza e rivoluzione del linguaggio rinascimentale.

Dal 9 ottobre 2026 al 7 febbraio 2027, le Scuderie del Quirinale di Roma ospiteranno la prima grande mostra monografica mai dedicata a Pontormo (1494-1557), uno dei protagonisti più originali della pittura fiorentina del Cinquecento.

Curata da Cristina Acidini, in collaborazione con le Gallerie degli Uffizi e con importanti istituzioni museali italiane e internazionali, l’esposizione riunirà dipinti e disegni provenienti da prestigiose collezioni, permettendo di ripercorrere l’intera carriera dell’artista e la sua radicale trasformazione del linguaggio rinascimentale.

Pontormo (Jacopo Carrucci), Visitazione, 1528-1530 circa, olio su tavola, 202 × 156 cm, Carmignano, Propositura dei Santi Michele e Francesco.

Al centro del percorso sarà la celebre Visitazione di Carmignano, capolavoro assoluto della maturità di Pontormo, attorno alla quale saranno riunite altre opere fondamentali per comprendere la sua ricerca: figure allungate, colori irreali, spazi instabili e una tensione emotiva che sembrano mettere in discussione l’equilibrio stesso della pittura rinascimentale.

Artista di spicco del Manierismo toscano insieme a Rosso Fiorentino, Bronzino e Francesco Salviati, è un artista che nel tempo si è costruito un linguaggio pittorico tutto suo, immediatamente riconoscibile, fatto di forme allungate, colori accesi e antinaturalistici, composizioni instabili e una forte tensione emotiva. Particolarmente nota è la Deposizione (1526-1528 ca.) conservata in Santa Felicita a Firenze. Purtroppo l’opera non sarà in mostra alle Scuderie del Quirinale, principalmente per motivi di tutela dell’opera stessa.

La mostra rappresenta dunque un’occasione particolarmente importante per riscoprire un artista sospeso fra Rinascimento maturo e Manierismo, capace di trasformare la lezione dei grandi maestri in una pittura personalissima, inquieta e sorprendentemente moderna.

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