L’uomo, residente a Pietrasanta, è stato sorpreso in flagranza dai carabinieri di Pisa dopo una segnalazione al 112.
Un episodio di vandalismo ha scosso nella mattinata di sabato la celebre piazza dei Miracoli di Pisa. Un uomo di 55 anni, residente nel comune di Pietrasanta, è stato arrestato in flagranza dai carabinieri con l’accusa di imbrattamento di beni culturali dopo aver cosparso di smalto bianco per unghie gli storici “artigli del diavolo”. Essi sono i caratteristici fori presenti sulla parete esterna settentrionale del Duomo di Pisa.
L’atto ha riguardato uno degli elementi più curiosi e conosciuti della tradizione legata alla cattedrale, monumento simbolo della città e parte integrante del sito UNESCO di piazza dei Miracoli.
L’intervento dei carabinieri
L’episodio si è verificato intorno alle 12.30 all’interno del complesso monumentale pisano, tra i luoghi turistici più visitati e fotografati al mondo. Come riporta Il Tirreno, determinante è stata una segnalazione giunta al numero unico di emergenza 112, che ha consentito ai carabinieri della stazione di Pontasserchio di intervenire rapidamente sul posto.
I militari hanno sorpreso l’uomo mentre era ancora sul luogo dell’azione, procedendo al suo arresto. Il flacone di smalto utilizzato per l’imbrattamento, immediatamente sequestrato, è ora sotto custodia in attesa della consegna all’ufficio corpi di reato.
Un danno al patrimonio culturale
L’episodio ha suscitato indignazione non soltanto per il valore simbolico del Duomo di Pisa, ma anche perché il gesto ha interessato un bene culturale di straordinaria rilevanza storica e artistica. Le autorità competenti valuteranno ora l’entità del danno e gli eventuali interventi necessari per ripristinare lo stato originario della superficie marmorea.
Ancora una volta, il caso riporta l’attenzione sul tema della tutela del patrimonio storico e monumentale italiano. Esso spesso è esposto a comportamenti irresponsabili che mettono a rischio testimonianze secolari della nostra storia. Ne avevo già parlato nell’articolo sul tema dell’overtourism.