Società e attualità culturale

Partenone, completato il restauro del frontone occidentale dopo otto anni

Rimossi i ponteggi dalla facciata ovest del Partenone, che torna a mostrarsi in una veste assente da oltre 220 anni.


Il Partenone torna a mostrarsi in una veste che non si vedeva da oltre due secoli. Il Ministero della Cultura greco ha infatti annunciato il completamento del restauro del frontone occidentale del celebre tempio dell’Acropoli, al termine di un complesso intervento durato otto anni. La conclusione dei lavori ha permesso la rimozione definitiva dei ponteggi esterni, restituendo ai visitatori una visione pressoché completa della facciata occidentale del monumento.

Secondo quanto comunicato dalle autorità greche, si tratta di uno dei passaggi più significativi del lungo programma di conservazione dell’Acropoli, avviato ormai da decenni per contrastare i danni accumulati nel corso dei secoli e correggere alcune criticità derivanti dai restauri del Novecento.


Un intervento storico

I lavori sul frontone occidentale erano iniziati nel 2017 e hanno richiesto operazioni di straordinaria complessità tecnica. Gli specialisti hanno ricostruito parti mancanti della struttura attraverso l’inserimento di nuovi elementi in marmo e il recupero di frammenti antichi, restituendo continuità geometrica e leggibilità architettonica all’insieme monumentale.

La ministra della Cultura greca, Lina Mendoni, ha definito il completamento dell’opera «un intervento di restauro estremamente impegnativo», sottolineando come il frontone occidentale si presenti oggi nella sua forma più completa degli ultimi 220 anni.


Il simbolo di Atene ritrova la sua immagine

Costruito nel V secolo a.C. sotto il governo di Pericle e dedicato alla dea Atena, il Partenone è considerato uno dei massimi capolavori dell’architettura classica. Nel corso della sua lunga storia il tempio ha subito trasformazioni, distruzioni e spoliazioni, tra cui la controversa rimozione di numerose sculture oggi conservate al British Museum.

La conclusione del restauro della facciata occidentale rappresenta quindi molto più di un semplice intervento conservativo: è un ulteriore passo verso la restituzione dell’immagine originaria di uno dei monumenti più importanti della civiltà occidentale. Da questa settimana, turisti e studiosi possono nuovamente ammirare il profilo del Partenone senza le impalcature che per anni ne avevano parzialmente nascosto la vista, osservandolo in una configurazione che generazioni di visitatori non avevano mai avuto l’opportunità di vedere.

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